
Apple ha presentato iPhone 18 Pro il 9 settembre. Il listino italiano parte da 1.489 euro: centocinquanta in più rispetto all'anno scorso. Siamo andati a vedere, voce per voce, che cosa cambia rispetto a iPhone 17 Pro — e che cosa invece era già lì.
Il rincaro c'è, e non è piccolo
Partiamo dall'unico dato che nessuno può interpretare. iPhone 17 Pro da 256 GB era entrato in listino a 1.339 euro. iPhone 18 Pro, stesso taglio, parte da 1.489. Il Pro Max sale a 1.639 euro, e il nuovo taglio da 2 TB arriva a 2.989.
Tradotto: quello che fino a ieri era il prezzo d'ingresso di un iPhone 17 Pro Max oggi è il prezzo d'ingresso di un 18 Pro. Negli Stati Uniti l'aumento è di cento dollari; in Italia diventano centocinquanta euro perché il listino comprende l'IVA e sconta il cambio.
Apple non ha nascosto il motivo, e va detto che è reale: il costo delle memorie è esploso nell'ultimo anno. Non è un rincaro deciso a tavolino — è un mercato che ha spinto verso l'alto tutta l'industria. Questo però non cambia il numero sullo scontrino.
Prezzo d'ingresso della gamma Pro, 256 GB
Che cosa è davvero nuovo
Tre cose, e sono cose vere.
L'apertura variabile sulla fotocamera principale. Puoi controllare la profondità di campo agendo sull'ottica, invece di affidarti solo al software. Per chi fotografa sul serio è un cambiamento sostanziale, non un ritocco.
Il chip A20 Pro. È il primo processore Apple costruito a 2 nanometri, contro i 3 dell'A19 Pro. Sulla carta significa più efficienza a parità di consumi. Nell'uso quotidiano — messaggi, social, foto, navigazione — la differenza rispetto a un A19 Pro è il tipo di cosa che si misura con un'app di benchmark, non che si nota aprendo Instagram.
La Dynamic Island più piccola, che ora mostra fino a tre attività in tempo reale insieme. Face ID resta dov'era.
A queste si aggiungono il chip wireless N1 e il modem C2, che Apple dichiara consumi il 15% in meno del precedente. Sul fronte autonomia, la dichiarazione è di 36 ore di riproduzione video per il 18 Pro e 45 per il Pro Max.
Che cosa c'era già
Qui la lista si allunga, ed è la parte che nelle presentazioni passa più in fretta.
Nessuna di queste è una critica alla qualità del prodotto. iPhone 18 Pro è un telefono eccellente. Il punto è un altro: se possiedi un 17 Pro, quello che compri con 1.489 euro è un diaframma variabile, un processo produttivo più fine e un'isola dinamica più stretta.
E iPhone Duo?
Nello stesso evento Apple ha presentato il suo primo pieghevole: schermo esterno da 6,2 pollici, interno da 7,9, compatibilità con Apple Pencil. Il listino parte da 2.369 euro. È un prodotto di prima generazione, e le prime generazioni Apple hanno una storia nota: chi aspetta la seconda di solito paga meno e riceve di più.
Il ragionamento che nessuno fa ad alta voce
Ogni settembre si ripete la stessa scena. Esce il nuovo modello, i listini salgono, e il telefono dell'anno prima — che fino al giorno precedente era il migliore in circolazione — diventa improvvisamente «vecchio».
Non lo è. È lo stesso identico telefono del 1 settembre, con lo stesso display, le stesse tre fotocamere da 48 megapixel, lo stesso supporto software per anni a venire. L'unica cosa cambiata è il numero sulla scatola di quello accanto.
Ed è esattamente il momento in cui le generazioni precedenti diventano l'affare migliore dell'anno: mentre il listino del nuovo sale, il valore dell'usato si riassesta verso il basso.
Cosa conviene fare, concretamente

Se fotografi per lavoro e l'apertura variabile ti serve davvero, il 18 Pro ha senso. È l'unico caso in cui la novità giustifica la cifra.
Se hai un 17 Pro o un 16 Pro, non c'è una ragione tecnica per cambiare. Aspetta un anno, o due.
Se stai cambiando telefono adesso e arrivi da un modello più vecchio, il confronto onesto non è tra 18 Pro nuovo e 17 Pro nuovo. È tra 18 Pro nuovo e un 15 Pro o 16 Pro ricondizionato, che ti dà lo stesso display a 120 Hz, lo stesso sistema a tre fotocamere e lo stesso Apple Intelligence — a una frazione di 1.489 euro.
Guarda quanto costa davvero un Pro
I nostri iPhone sono ricondizionati e testati in Italia, con 12 mesi di garanzia gestita da noi e 14 giorni per cambiare idea. Puoi anche farti valutare il telefono che hai adesso e usarlo per abbassare la spesa.
Le domande che ci fate più spesso
Conviene passare da iPhone 17 Pro a 18 Pro?
Solo se l'apertura variabile della fotocamera ti serve per lavoro. Display, tre sensori da 48 megapixel, ProMotion e Apple Intelligence erano già sul 17 Pro: a parità d'uso quotidiano la differenza è minima.
Perché iPhone 18 Pro costa 150 euro in più?
Apple ha indicato il forte rialzo del costo delle memorie come ragione principale. Negli Stati Uniti l'aumento è di 100 dollari; in Italia diventa 150 euro perché il listino include l'IVA ed è calcolato sul cambio.
Un iPhone ricondizionato regge il confronto con un 18 Pro?
Su fotocamere, schermo e funzioni software un 16 Pro o un 15 Pro restano vicinissimi. Quello che non hai è il chip a 2 nanometri e il diaframma variabile. Quello che guadagni è diverse centinaia di euro.
Quando esce iPhone 18 Pro?
Presentato il 9 settembre 2026, preordini dal 12 e disponibilità nei negozi dal 18 settembre, in quattro colori.
Dati tratti dalla presentazione Apple del 9 settembre 2026 e dalle schede tecniche ufficiali. I prezzi si riferiscono al listino italiano al momento della pubblicazione e possono variare. Le immagini sono illustrazioni realizzate per questo articolo e non raffigurano i dispositivi Apple citati.